L'atleta
al centro del sistema, massima opportunitā
per questo e strategie sinergiche
per elevare il livello di gioco
dei singoli atleti
promozione
della specialitā del Baseball
aumentare
le occasioni di collaborazione nell'ambito
dell'attivitā statutaria delle societā.
Mantenere
l'identitā del proprio marchio/colore
sul territorio senza dissolvere
o perdere la propria storia in un
nuovi sodalizi.
La
strategia
Permettere
all'atleta il transito libero fra
le societā di franchigia
Formare
ad un tavolo comune i roster
(squadre),
Consorziarsi
nell'acquisto di attrezzatura promozionali
Mantenere
il voto di delibera equiparato per
ogni singola societā, qualunque sia
la categoria di partecipazione
ai campionati federali o il numero
di tesserati
Incentivare
la formazione di nuovi atleti e
la promozione
Mantenere
rapporti di collaborazione con le
societā extra-franchigia
Nel 2008 il Team Italiano
che per
la prima volta ha disputato le World Series
della Little League, (i mondiali del Baseball
giovanile dei ragazzini fra i 9 i
13 anni), era composto da tre giovani Bolognesi,
appartenenti a societā della franchigia
Bologna Baseball. Guarda il filmato qui
sotto..
Per la storia Filippo Agretti, uno
dei protagonisti, Bolognase,
a soli 13 anni, č stato il primo giocatore
Italiano a scendere in campo nel torneo
mondiale e ha prestato, per tutti, il giuramento di
apertura davanti a uno stadio con 8000 spettatori
e un contatto della ESPN di
ben 35 milioni di telespettatori.